Care e cari,

Elena Pulcini è stata per molti anni una amica carissima per i nostri studi e i nostri incontri.

E ora ci troviamo a doverla ricordare anzi che a invitarla per un nuovo dialogo che avesse al suo centro l’ultimo libro da lei pubblicato. Elena Pulcini se ne è andata per complicazioni insorte per l’infezione da COVID 19 il 9 aprile.

Solo nel novembre del 2020 aveva lasciato per raggiunti limiti di età la cattedra di Filosofia sociale che aveva come professoressa ordinaria presso l’Università di Firenze, dove si era laureata. Ma non vogliamo tessere le sue lodi solo in ambito accademico, dove ha goduto di riconoscimenti nazionali e internazionali. Una virtù, un merito di lei che vogliamo ricordare è quello di avere accompagnato la ricerca con l’impegno attivo nel campo della divulgazione e sul terreno ecologista.

Al Centro delle donne avevamo invitato Elena per i suoi studi sulle passioni individuali e collettive e per il suo interesse per le relazioni di genere. Ai temi della cura e dei beni comuni si era dedicata di conseguenza e il titolo del libro che volevamo discutere con lei bene lo mostra: “Tra cura e giustizia. Le passioni come risorsa sociale” (Bollati Boringhieri, 2020). Oggi il nostro abbraccio e il nostro cordoglio vanno al marito Dario e alla figlia Bharti.   

Le Socie di “Orlando” che conducono il Centro di documentazione delle donne di Bologna.