Abbiamo selezionato, per le tematiche trattate e per valorizzare il nostro patrimonio librario, il film “Loving Highsmith” di Eva Vitija.

La narrazione del film si basa sui diari inediti della scrittrice, concentrandosi sulla sua ricerca di identità e sulla sua travagliata vita amorosa. Loving Highsmith getta una nuova luce sulla sua scrittura. Sarà proiettato il 12 giugno alle ore 21.30 nel Chiostro di Santa Cristina. Prima della proiezione ci sarà la lettura di un racconto di Patricia Highsmith  dal titolo “la vittima” tratto da “piccoli racconti di misoginia”  a cura di Marinella Manicardi e interverremo nella presentazione del film.

Il secondo  film che abbiamo selezionato è “Non sono mai tornata indietro”  che sarà proiettato sempre il 12 giugno alle ore 21 al Lumiere( Sala Scorzese) .

Il film è un’opera prima di Silvana Costa,  regista calabrese. E’ la storia di  Iolanda è una delle ultime testimoni di un’usanza arcaica e impietosa nel periodo del dopoguerra: la cessione di bambine provenienti da famiglie contadine povere a famiglie benestanti, affinché venissero vestite e sfamate in cambio del loro lavoro in casa o in campagna. Iolanda era la ragazza che serviva i nonni di Silvana, ma per lei era una seconda mamma. A distanza di trent’anni dalla sua partenza, Iolanda racconta a Silvana la sua storia, dalla fuga in Calabria, nel 1992, al suo ritorno, oggi, tra aneliti di libertà e legami inscindibili. Come Associazione interverremo facendo alcune domande alla regista che sarà presente in sala.