Come Associazione Orlando, stasera parteciperemo al corteo di Bologna in sostegno alle donne turche.

Oggi, infatti, è la data che segna l’uscita della Turchia dalla Convenzione di Istanbul, trattato internazionale sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica.

In Europa e nel mondo, contemporaneamente alle manifestazioni turche, si terranno cortei in solidarietà alle donne turche, chiamati dalla rete E.A.S.T. (Essential Autonomous Struggles Transnational) per difendere i diritti delle donne e delle soggettività LGBTIA+ in tutto il mondo.

Le manifestazioni italiane saranno fatte insieme ai centri antiviolenza, le reti LGBTIA+ (che da mesi lavorano alla campagna “Molto più di Zan”), alle lavoratrici, alle sex workers e alle persone migranti.

Condividiamo qui alcuni punti salienti del comunicato di Non Una di Meno:

In Bulgaria, Ungheria, Repubblica Ceca, Polonia, Grecia, Francia, Germania, Regno Unito e Argentina ci saranno mobilitazioni in sostegno alle compagne turche, ma anche per denunciare le rispettive situazioni locali.

Solo in Italia, infatti sono oltre 45 le donne uccise dall’inizio dell’anno. Eppure, mentre il Piano nazionale antiviolenza è scaduto ormai da mesi, il contrasto alla violenza maschile e di genere e il sostegno ai Centri antiviolenza non hanno avuto nessuno spazio nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Mentre i partiti ultra conservatori dell’Est Europa accusano apertamente la Convenzione di indebolire la famiglia tradizionale, di incrementare i divorzi e di favorire le rivendicazione delle comunità LGBT*QIA+, l’Italia, pur non mettendo in discussione la sua adesione al trattato, si limita semplicemente a non renderlo attuativo, risultando inadempiente, come evidenziato dal rapporto pubblicato nel 2020 dall’organo di controllo del Consiglio d’Europa (GREVIO), rispetto a tutti i quattro fronti di intervento previsti dalla Convenzione, ossia la protezione delle vittime, il procedimento contro i colpevoli, la prevenzione e le politiche integrate per rimuovere le disuguaglianze di genere in società.

 

Di seguito, l’elenco dei cortei italiani:

Bologna: h 18, piazza dell’Unità Corteo per il primo luglio transfemminista e transnazionale

Catania: h 18.30, piazza Stesicoro Presidio

Firenze: h 21.30, piazza Tasso Proiezione del film Mustang della regista turca Deniz Gamze Ergüven

Mantova: h 18.30, piazza Martiri Azione collettiva

Milano: h 18, corso Sempione (angolo via Canova – nei pressi del Consolato turco) Presidio

Padova: h 21, piazza Cavour Corteo

Pavia: h 18.30, piazza della Vittoria Presidio

Reggio Calabria: h 18.30, piazza Italia Presidio

Reggio Emilia: h 18.30, piazza Prampolini Presidio

Roma: h 18, Tribunale dei minori (via dei bresciani, 32 – lungotevere dei Sangallo) h 18.30 ponte Garibaldi-Giorgiana Masi Flash mob contro la violenza istituzionale e nei tribunali

Torino: h 18, piazza Castello Presidio

Venezia: h 18.30, campo San Geremia Presidio